Descrizione
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Disponibile: Spedito in 1/2 giorni
Primitivo: vino rosso pugliese di grande carattere
Il Primitivo è un vino rosso che rappresenta l’essenza della Puglia. Questo vitigno, noto per la sua gradazione alcolica elevata e il suo carattere strutturato, è apprezzato a livello mondiale per le sue qualità uniche.
Le uva Primitivo si coltiva in un ambiente caldo e arido, con una densità bassa di gemme per ettaro. Questo metodo di coltivazione favorisce la produzione di uve ricche di sostanze aromatiche e fenoliche, conferendo al vino una struttura robusta. La conduzione biologica dei vigneti preserva l’autenticità del corredo aromatico di questo vitigno.
In cantina, il Primitivo viene vinificato in modo da fermentare completamente gli zuccheri naturali dell’uva. Il risultato è un vino secco e austero, ideale per essere abbinato ai pasti. Questo vino rosso esprime al meglio il suo potenziale con carni rosse, sughi robusti e parmigiana di melanzane.
Dettagli del vino
- Nome vino: Primitivo
- Certificato: Vino biologico
- Denominazione: IGP Puglia
- Premi: 89 James Suckling, 88 Veronelli, 3 grappoli Bibenda, 16.5/20 Jancis Robinson
- Tipo di uve: Primitivo
- Affinamento: Acciaio per un anno, bottiglia
- Alcool: 13 % vol
Origini e territori del Primitivo
Il Primitivo è strettamente legato alla Puglia, con due principali denominazioni: Primitivo di Manduria e Gioia del Colle. Il nome del vitigno deriva dalla sua precoce maturazione, che consente la vendemmia a fine agosto o inizio settembre. Sebbene le origini precise siano incerte, si ipotizza che il vitigno possa avere radici in Croazia, introdotto in Italia dai Fenici o dai Greci. Alcuni studi genetici suggeriscono una parentela con il Zinfandel californiano, un legame che potrebbe derivare dall’immigrazione pugliese in America nel XIX secolo.

Uve, terreno e produzione
Le vigne di Primitivo crescono su terreni argilloso-calcarei e traggono vantaggio dalla salsedine marina, che conferisce al vino una nota minerale distintiva. I vigneti ad alberello nella provincia di Taranto e Brindisi, alcuni dei quali hanno più di 80 anni, producono una quantità moderata di uva ma di qualità eccellente. La zona di Gioia del Colle ospita un biotipo diverso, noto per le sue caratteristiche distintive rispetto a quello di Manduria.
Caratteristiche e profumi del vino Primitivo
Nel calice, il Primitivo si presenta con un colore rosso rubino intenso e riflessi violacei. Le sue note olfattive includono frutti rossi, spezie, vaniglia e tabacco. Al palato, il vino risulta rotondo e morbido, spesso con una leggera dolcezza. Le differenze tra le denominazioni sono sottili: il Primitivo di Manduria è solitamente più intenso e corposo, mentre il Gioia del Colle Primitivo tende a essere più elegante e minerale. La versione Dolce Naturale del Primitivo di Manduria offre un’esperienza dolce e passita, ideale per la meditazione.
Abbinamenti gastronomici
Il Primitivo si abbina splendidamente a piatti ricchi e saporiti. È particolarmente adatto con carni rosse alla brace o in umido, salumi e formaggi stagionati. Le versioni più giovani e fruttate si sposano bene con piatti di terra come orecchiette al ragù e carni grigliate. I Primitivo più strutturati e complessi sono eccellenti con formaggi erborinati, selvaggina, e carni rosse molto saporite.
La vendita di prodotti alcolici è vietata ai minori di 18 anni.
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